Cabina telefonica addio?

Buongiorno, oggi sulla cabina telefonica di Leggiana è comparso un cartello rosso di questo tipo:

Data di affissione 17/06/2011
Questa cabina sarà rimossa dal 31/08/2011

Gentile cittadino, per richiedere che questo telefono pubblico resti attivo, puoi inviare una mail all’indirizzo cabinatelefonica@agcom.it entro 30 giorni dalla data di affissione di questo avviso, indicando i tuoi dati, un recapito, l’indirizzo della cabina e le motivazioni della richiesta

Presto una foto mandata da Simone.

Infatti Telecom Italia sta provvedendo a rimuovere tutte le cabine telefoniche rimaste, lasciandone qualcuna solo negli ospedali e nelle caserme.
Il modo per evitare che sia rimossa quella di Leggiana è di mandare una mail all’indirizzo cabinatelefonica@agcom.it indicando i dati richiesti dal cartello.

Scrivete numerosi perchè non vogliamo che la cabina telefonica sia rimossa considerato che è molto utile ai villeggianti che non hanno a casa il telefono fisso e non possiedono ancora il cellulare.

A seguire un articolo molto interessante tratto da http://magazine.liquida.it/2010/05/18/cabine-telefoniche-addio

Nel 1952 fu istallata la prima cabina telefonica a gettoni. Da allora il modo di comunicare degli italiani è cambiato sia nella forma che nella sostanza. Si è passati dai gettoni, alle schede telefoniche, e infine agli sms coi cellulari.
Ma la trasformazione più significativa è arrivata con la diffusione di massa dei telefonini che ha decretato la progressiva e lenta estinzione delle cabine telefoniche. Nel giro di 5 anni, infatti, quest’ultime saranno solo un vecchio e sbiadito ricordo da tramandare alle generazioni future.
Sos tariffe spiega cosa accadrà:

L’AgCom ha varato un provvedimento che autorizza Telecom Italia a smantellarle nel giro di 4 o 5 anni.
L’autorità con questa scelta segna la fine di un’epoca, cominciata con il pagamento a gettoni, poi con le monete e infine con le carte telefoniche.
Lo smantellamento delle cabine telefoniche, attuamente 130.000, avverrà al ritmo di 30.000 all’anno, che calcolando una media di 220 giorni lavorativi corrispondono a circa 136 al giorno.

Bytessiter specifica che non verranno smantellate tutte le cabine, alcune rimarranno in funzione:

Telecom inizia a togliere dalle strade tutte le cabine telefoniche rimaste; Se ne contavano 300.000 nell’anno 2000, oggi sono circa la metà, ed entro il 2015 spariranno completamente mettendo il punto alla loro epoca.
Ne rimmarrà qualcuna negli ospedali, caserme, scuole,nei paesi con scarsa copertura GSM e forse qualcuna riuscirà a sopravvivere in strada, solo sotto espressa richiesta all’ AGCOM.
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Durante il processo di smantellamento, i cittadini, se contrari alla rimozione di alcune cabine in particolare, possono far sentire democraticamente la loro voce; Vignaclara ci spiega perché:
Ma se i cittadini e gli enti interessati vorranno “salvare” le cabine telefoniche a cui sono più affezionati o che ritengono ancora di particolare utilità, potranno farlo. Telecom, infatti, dovrà apporre due mesi prima di procedere alla demolizione, un cartello con su scritto “Questa cabina sarà rimossa il giorno…,” con la data della rimozione, un numero di telefono gratuito e un indirizzo e-mail (cabinatelefonica@agcom.it) da contattare, entro 30 giorni, per chiedere che la cabina telefonica in questione venga lasciata in attività.

Sebbene forse non più così numerose, anche il quadrante Nord di Roma ha le sue cabine telefoniche, alcune di esse, a dire il vero, in totale abbandono. Ci sono delle postazioni telefoniche pubbliche che noi cittadini vorremmo “salvare” o di cui vorremmo il ripristino della piena funzionalità o, ancora, di cui vorremmo chiedere la rimozione? Possiamo avere un ruolo attivo, perché perdere l’occasione.
Blog.panorama si sofferma sulle motivazioni che stanno alla base dello smantellamento:
Il motivo? Non servono più, o meglio servono a pochi. Una notizia che forse sarà accolta con rammarico dai nostalgici della telefonia d’altri tempi, quando i protagonisti erano il grigione, la Sip, il duplex e naturalmente il gettone. Ma che certo non giunge inaspettata. Di fatto, la buona e vecchia cabina era entrata in fase di pre-pensionamento già da qualche tempo. Almeno da una decina d’anni, da quando cioé gli italiani avevano iniziato a capire che con un cellulare in tasca il ricorso al telefono pubblico diventava sempre più raro, quasi una pratica di emergenza.

Una tendenza che appare evidente nei numeri: secondo il Sole 24 ore, le cabine attualmente presenti sul territorio nazionale sono 130mila (erano oltre 300mila solo dieci anni fa). E dal 2001 a oggi il ricorso alle chiamate pubbliche si è ridotto del 90 per cento, sia come numero di conversazioni sia come media di minuti in linea.

Il telefono cellulare è quindi il principale indiziato, colpevole di aver rivoluzionato lo spazio e il tempo della comunicazione.

06blog si sofferma su quanto la diffusione di tale tecnologia abbia inciso:
Fino a qualche anno fa, quando il cellulare era appannaggio delle sole famiglie italiane, erano i tanti extracomunitari a fare uso delle cabine telefoniche.
Poi con l’abbassamento dei prezzi di apparecchi e tariffe e con la diffusione dei centri telefonici per le chiamate verso l’estero anche gli stranieri hanno cominciato a snobbare questi scatoloni di plastica e ferraglia.
Così, se è venuta meno l’esigenza di utilizzare le cabine telefoniche queste ultime si trovano sempre allo stesso posto. È proprio il caso di lasciarle marcire per strada?
D’altra parte se anche in Inghilterra si discute da anni di dismettere le bellissime cabine rosse un motivo ci sarà…
A testimoniare la progressiva diminuzione dell’utilizzo della cabine telefoniche ci sono numeri e percentuali.

Notizie fresche li riporta:
Più dell’80% della popolazione infatti, possiede un telefono cellulare, numero ancor più sorprendente se consideriamo che la restante parte, è formata anche da bambini.
Ma non tutti sanno che noi italiani abbiamo un altro primato, quello delle cabine telefoniche. Mentre nell’Unione Europea vi è una media, per numero di abitanti, di circa una cabina ogni 1100 persone, l’ Italia si attesta a quota 450 abitanti circa, raggiungendo così il primo posto tra i Paesi per diffusione.
Ma l’avanzare della tecnologia mobile ha colpito duramente questo settore tanto che l’Agcom (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni) ha dato il via oramai, alla dismissione dei telefoni pubblici “in eccesso”.
Dal 2001 a oggi l’uso delle cabine si è ridotto del 90 per cento, sia come numero di conversazioni sia come media di minuti passati al telefono. L’anno scorso, inoltre, nell’80% delle postazioni sono state effettuate meno di tre chiamate al giorno.

Ma come hanno reagito i cittadini di fronte alla decisione intrapresa dall’Agcom, Autorità per le garanzie nella comunicazione?
Economia.tuttogratis ce ne parla:
Sembra comunque che molti cittadini non siano particolarmente in accordo con questa decisione, e infatti a pochi giorni dalla delibera il web è popolato da messaggi di protesta, sia da parte dei nostalgici sia da coloro che evidenziano l’utilità delle cabine soprattutto per gli stranieri che hanno bisogno di telefonare all’estero e non vogliono spendere costi elevati di roaming con il cellulare.

A queste voci ha risposto direttamente il responsabile delle telecomunicazioni di Adiconsum Mauro Vergari, che sottolinea come nel nostro Paese si abbiano in media tre sim telefoniche a testa corrispondenti ad altrettanti gestori e di conseguenza il reale bisogno delle vecchie cabine sembra ormai superfluo e con costi di gestione troppi elevati.

Nelle schiere di coloro che si dichiarano sfavorevoli allo smantellamento della cabine, c’è anche il blogger Franco Gatti; vediamo perché:
E’ vero che ormai da tempo non viaggio più con gettoni telefonici o schede telefoniche in tasca, ma per le persone della mia età le cabine telefoniche sono state il mezzo per restare in contatto col mondo (famiglia, amici, ragazza…) quando si era fuori casa per lavoro o per altri motivi.
Attraverso la cabina telefonica abbiamo imparato a dare importanza al telefono, che ora è invece diventato uno strumento banale in mano ai nostri figli.
Risultato: molti telefoni mobili non vengono più neppure utilizzati per telefonare, quasi che la trasmissione della sole voce fosse ormai un modo di comunicare obsoleto.
Così come la radio non è stata soppiantata da internet o dalla televisione, così spero che anche la semplice comunicazione telefonica possa in futuro riacquistare il suo valore.
Concludo con una domanda: se in questo momento il vostro telefono fosse guasto, ed aveste la necessità di trasmettere urgentemente una comunicazione importante, sapreste dove trovare una cabina telefonica entro 5 minuti ?

Questo è quanto sta accadendo in Italia. Maxsomagazine riporta invece notizie provenienti dall’estero, in particolare dalla Francia, riguardo alcuni esperimenti di modernizzazione delle cabine telefoniche:
Nel resto d’Europa si è deciso di convertire le cabine telefoniche in qualche cosa di più utile. A Londra e Dublino le cabine telefoniche sono state convertite in punti per la connessione Wi-fi o per la navigazione internet.
In Francia hanno in progetto di sostituire il “vecchio” telefono con un smartphone touch screen che permetterà anche di accedere ad internet. Il costo del servizio è 49 centesimi per 3 minuti di conversazione con i numeri fissi sul territorio nazionale, 99 centesimi verso i cellulari. Il collegamento ad internet sarà gratuito per un tempo massimo di 10 minuti.

Non c’è che dire, in Italia siamo proprio restii verso la tecnologia e lo sviluppo…

E, per concludere, le parole del blog iochiamo:
Ora avremo un senso di malinconia, una sensazione agrodolce del tempo che passa, che si evolve e ci rendiamo conto di come un gesto tanto comune fino a poco tempo fa diventerà un racconto in più per i nostri nipoti che faticheranno ad immaginare quell’epoca in cui le persone dovevano entrare in una cabina per fare una telefonata.

Forza con le e-mail gente.

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2 commenti su “Cabina telefonica addio?”


  1. [...] Cabina telefonica addio? 0 commenti giugno 2011 [...]


  2. [...] avevamo già parlato in questo post: http://leggiana.wordpress.com/2011/06/09/cabina-telefonica-addio/ ebbene la road map che porterà da qui al 2015 alla rimozione di tutte le cabine telefoniche [...]


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